Cronaca della riunione di giovedì 9 giugno 2022 ore 19,00 (Ventiseiesima dell’anno rotariano)

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    TAVOLA ROTONDA CON OSPITI SUL TEMA “SMART WORKING – Sfide e opportunità per il territorio ferrarese” moderata da Cristiano Bendin, caporedattore del Il Resto del Carlino.

    Interessanti e utili contributi di riflessione sono emersi durante l’incontro promosso dal nostro Club che si è svolto nelle sale del Circolo Negozianti di Ferrara. Il punto di partenza su cui riflettere è il forte calo di abitanti registrato dalla nostra città negli ultimi decenni, solo mitigato dal flusso di immigrazione. Occorre promuovere, ha detto il Presidente Bondesani, politiche per una città sempre più attrattiva, dove si possa venire ad abitare e lavorare qui in remoto. Adele Del Bello, Presidente del nostro Club nell’anno 2023-24, ha aggiunto che smart working e coworking possono rivelarsi come risposta efficace anche come generatori di network. Sandro Mazzatorta, Direttore generale del Comune di Ferrara, ha aggiunto che i 60 milioni del PNRR miglioreranno il volto e il tessuto della città rendendola più accattivante e smart. Andrea Maggi, Assessore all’Urbanistica, ha poi aggiunto che anche il nuovo piano urbanistico che disegnerà Ferrara nei prossimi anni trova nel “remoto” un valore aggiunto a cui puntare. D’accordo anche Mauro Giannattasio, Segretario generale della CCIAA, che ha ricordato come il lavoro da remoto rappresenti una risposta importante alla filosofia manageriale sviluppatasi post pandemia. Infine Luca Scanavini, manager delle risorse umane, ha aggiunto quanto il lavoro agile migliori la qualità della vita, sviluppi maggiormanete i consumi sul territorio e l’ambiente risulti meno inquinato. Quanto all’economia reale Gian Luigi Zaina, vicepresidente Confindustria Emilia, ha detto che si è passati dai 180.000 fruitori del 2019 ai 5,5 milioni in piena pandemia, ai 4 milioni attuali. Infine Riccardo Maiarelli, Presidente ICOS SpA, ha toccato il tasto dolente dei limiti legati allo smart working: da casa la sicurezza informatica è debole così come fragile è la riservatezza e la prevenzione su malattie e infortuni legati alla 626.

    Molto apprezzati dai numerosi convenuti, tutti gli interventi sono stati salutati con un caloroso applauso.

    SOCI PRESENTI 20+4 PERCENTUALE 33,80%