Cronaca della riunione di giovedì 24 novembre 2022 (tredicesima dell’anno rotariano)

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    SERATA CONVIVIALE CON APERICENA APERTA A CONSORTI E OSPITI.

    La relazione del nostro socio Roberto Calabrese su “L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare a Ferrara: una comunità per il progresso della conoscenza” ha trattate varie tematiche, tra cui l’importanza della ricerca di base (‘curiosity-driven’) e del lavoro dei fisici, così come le ricadute di queste ricerche nella società. A questo proposito sono state discusse alcune applicazioni come l’adroterapia oncologica tramite acceleratori di particelle, i laser e il sistema di posizionamento GPS. Calabrese ha poi presentato l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), di cui è Direttore, fondato nel 1951 per consolidare e sviluppare la prestigiosa tradizione scientifica stabilita negli anni ‘30 da Enrico Fermi e i ragazzi di via Panisperna, e che ha iniziato le sue attività a Ferrara nel 1989, con la missione di spingersi oltre le frontiere della conoscenza nello studio delle interazioni fondamentali, sviluppare nuove tecnologie di frontiera e formare gli scienziati di domani. In particolare è stato discusso il problema della asimmetria materia-antimateria: in un evento come il Big Bang che ha dato origine al nostro Universo si sarebbero dovute creare tante particelle subatomiche quante corrispondenti antiparticelle. E siccome una particella e un’antiparticella annichiliscono, il nostro Universo non dovrebbe esserci. Se siamo qui è perché la simmetria si è rotta e la materia ha superato leggermente l’antimateria. Alcuni esperimenti hanno studiato questo problema, realizzati da scienziati ferraresi in collaborazioni internazionali: BaBar a Stanford (California) e LHCb all’acceleratore Large Hadron Collider del CERN di Ginevra. I risultati ottenuti da questi esperimenti, che hanno avuto una vasta eco sia sulla stampa scientifica che su quella generalista sono stati oggetto di disamina da parte di Calabrese.

    La relazione si è conclusa con le prospettive scientifiche dell’esperimento DUNE, per lo studio delle interazioni di neutrini prodotti sia dall’acceleratore installato a Fermilab, nei pressi di Chicago, sia da Supernovae, che sarà effettuato da una collaborazione internazionale della quale fa parte l’INFN di Ferrara.

    SOCI PRESENTI 26 PERCENTUALE 35,14%