Cronaca della riunione di giovedì 16 maggio 2024 (ventottesima dell’anno rotariano)

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    CONSORZIO WUNDERKAMMER – CAMINETTO CON APERICENA

    Dopo un piacevole aperitivo presso la sala del Consorzio Wunderkammer, la serata rotariana è iniziata con i saluti e l’introduzione della nostra Presidente Adele Del Bello che, ancora una volta, ha proposto una serata molto piacevole e interessante sul tema delle donne, della parità di genere e della violenza di genere.

    È seguito un intervento della Governatrice distrettuale Fiorella Sgallari che, in qualità di ospite, ha raccontato alcuni service di questa annata, anche con qualche simpatico aneddoto.

    La serata poi è entrata nel vivo con la testimonianza di Ying Cao, nostra socia e ora anche Segretario del CIP/ICC Cina/Italia, Malta e San Marino. Ying ha raccontato dei suoi recenti viaggi in Cina e dei contatti che ha instaurato con i club locali, ha poi condiviso alcune foto di questi incontri e ci ha riportato le difficoltà e le diffidenze nei rapporti con il continente asiatico.

    È stata poi la volta della consegna del premio relativo alla Call for Ideas, concorso ideato e organizzato dal nostro Club su proposta della Presidente Adele Del Bello e avente ad oggetto iniziative/progetti/pubblicazioni volte al contrasto alla violenza di genere in tutte le sue forme e a favorire le pari opportunità, la consapevolezza e la diffusione della cultura dei diritti umani e del principio di non discriminazione tema la violenza di genere. Il premio è stato assegnato ad Alessandra Frenza, giovane ferrarese impegnata attivamente nell’Associazione Uomini Maltrattanti, che ha proposto il progetto “CAM Book Club”, ciclo di 5 incontri a cadenza mensile, che vertono sulla lettura e sulla discussione collettiva di un libro. Il testo viene scelto tra i tanti disponibili nel Centro di Documentazione del CAM di Ferrara, primo Centro di documentazione maschile in Italia. L’obiettivo del progetto è creare uno spazío di riflessione e condivisione, attraverso la lettura di libri sulla violenza maschile, sulla maschilità e su tutto ciò che riguarda le relazioni tra i generi, la genitorialità e l’educazione all’affettività e alle emozioni.

    Il filo rosso della violenza di genere ci ha poi portati ad una Tavola Rotonda costituita da tre figure di particolare importanza nel panorama ferrarese quali la Consigliera provinciale di parità, Annalisa Felletti, la Presidente del Centro Donna Giustizia, Paola Castagnotto e la Presidente del Comitato Unico di Garanzia di UNIFE, Roberta Russo. Le relatrici hanno presentato il progetto VIVA VITTORIA, un’opera relazionale condivisa, il cui intento è condividere con il maggior numero possibile di donne l’idea che la violenza si può fermare cominciando dalle donne stesse, dalla consapevolezza che le donne decidono della loro vita. L’iniziativa si svolgerà il 23 e 24 novembre e il ricavato delle vendite delle coperte cucite a mano dalle donne partecipanti sarà devoluto al Centro Donna Giustizia.

    Infine è intervenuta Dalia Bighinati, giornalista e autrice televisiva, che dirige il tv giornale di Telestense. Bighinati che ha presentato il suo libro “SENZA PAURA. Geniali, libere, coraggiose: 26 ritratti di donne che non si sono arrese”, che riporta interviste realizzate da lei stessa a donne di diversi ambiti, da imprenditrici a politiche, da persone comuni a celebrità. Il libro racconta storie di donne pacifiche e combattive, che hanno imparato a fare tesoro della loro forza. Sono donne controcorrente. L’autrice ha incontrato e intervistato le protagoniste di questi ventisei ritratti nel corso della sua attività di giornalista, ne ha raccolto le testimonianze e le idee sul loro lavoro e sui fatti che le hanno maggiormente coinvolte. Tra loro ci sono scrittrici, giornaliste, politiche, donne della cultura e Premi Nobel, pioniere del femminismo militante, viaggiatrici instancabili, manager, una mamma e due suore. Da Laura Ramaciotti, a Dacia Maraini e Laura Boldrini, da Carmen Lasorella a Elly Schlein, a Rita Levi-Montalcini, tutte hanno scelto di incamminarsi lungo strade meno battute, vincendo pregiudizî e tabù.

    Numerose domande dal pubblico interessato hanno animato l’incontro, che ha rappresento un’ulteriore occasione a cura del nostro Club per confrontarsi sul mutato ruolo femminile e sul grave tema della violenza di genere.