Cronaca della riunione di giovedì 10 dicembre 2020 (tredicesima dell’anno rotariano)

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    PIATTAFORMA ZOOM – INTERCLUB DI AREA ESTENSE

    L’enciclica “Fratelli tutti” illustrata ai rotariani

    L’arcivescovo di Ferrara-Comacchio monsignor Gian Carlo Perego è stato ospite di una partecipata videoconferenza, promossa dai sette club della ruota dell’Area Estense (rappresentati dall’assistente Michele Poccianti) cui hanno aderito anche Rotary romagnoli e di Lecco, oltre ai due club Serra estensi (Ferrara e Pomposa). E’ anche intervenuto il governatore Adriano Maestri. Nella prima parte dell’incontro il titolare della Diocesi ha risposto alle domande predisposte dall’amico rotariano, il giornalista Alberto Lazzarini, e successivamente a quesiti di partecipanti. Naturalmente moltissimi sono stati gli spunti di riflessione sollecitati dall’arcivescovo che ha spaziato, in particolare, sui temi della dottrina sociale della Chiesa, sul rinnovato impegno per la dignità delle persone, sul ruolo fondamentale della “buona politica”.

    “La fede – ha fra l’altro affermato il presule in riferimento alla sua applicazione concreta – significa anche “responsabilità sociale”” in capo a ciascuno per costruire la comunità. In questo senso la solidarietà rappresenta un elemento chiave e non può essere scambiata con un semplice “sentimento”. Ancora, su macro argomenti come la globalizzazione è stato fatto riferimento a un importante passaggio dell’enciclica papale che afferma: “Se una globalizzazione pretende di rendere tutti uguali, questa globalizzazione distrugge la peculiarità di ciascuna persona e di ciascun popolo». Al riguardo, monsignor Perego ha osservato che quando questo fenomeno si trasforma in omologazione la società viene duramente colpita, sradicando le singole storie, le singole realtà. Il mondo, intanto, è nelle mani di un numero sempre più esiguo di persone o gruppi. La risposta, in definitiva, non può che essere glocal.

    I cristiani devono poi impegnarsi a fondo per combattere la “cultura dello scarto” che esclude tutti coloro che non sono funzionali all’economia o al consumo. Un ruolo fondamentale, si diceva, ha la politica, evocata fortemente dal papa nella “Fratelli tutti” attraverso domande che, appunto il politico, dovrebbe porsi come: “Quali legami reali ho costruito? Quali forze positive ho liberato? Quanta pace sociale ho seminato? Al riguardo, il vescovo ha ricordato il forte e concreto impegno svolto dai cattolici nell’arco di oltre un secolo. Anche Ferrara, ha aggiunto, ha offerto il suo importante contributo, ad esempio con Giovanni Grosoli nell’Opera dei Congressi e nel Partito popolare di don Sturzo oltre che nelle realtà associative e finanziarie.

    Poco prima dei saluti conclusivi, l’incontro è stato colpito dall’incursione di quattro hacker che hanno prima disturbato, poi inveito contro i partecipanti. Il collegamento, gestito dal Distretto Rotary, è stato interrotto, salvo poi riprendere brevemente poco dopo. Anche questo pericoloso episodio è naturalmente il segno dei tempi, che sono quelli della rete, del web, che veicola anche le negatività. L’attenzione, da parte della forza pubblica e delle persone, deve alzarsi.

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