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| Il Rotary in Italia |
| Il rotary italiano oggi |
Fa parte della Zona 12 insieme ad Albania, Malta, Serbia San Marino.
E' costitutita da:
- 10 Distretti
- 645 Club
- 37.500 soci effettivi
- 1.450 soci onorari
- 15.000 Paul Harris Fellow
- 150 Benefattori della Fondazione Rotary
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| La mappa dei distretti |
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| LA STORIA DEL ROTARY IN ITALIA |
Il 19 giugno 1923 viene fondato a Milano il primo
Rotary Club Italiano ad opera di uno scozzese, James
Henderson, un irlandese, Giulio Culleton, un inglese,
Reginald Prince Mountney, ed un gruppo di italiani.
L'impegno comune è quello di affermare principi
etici e morali nei rapporti interpersonali e professionali,
e di essere disponibili ad aiutare gli altri al
di sopra del proprio interesse personale, senza
distinzione di razza, di religione e di ideologia.
Lo sviluppo fu rapido.
Nel 1924 venne costituito il Rotary club di Trieste.
Nel 1925 vennero fondati nuovi club a Roma, Torino,
Napoli, Palermo, Genova (Gennaio), Firenze, Livorno,
Venezia (Marzo), Bergamo (Giugno), Parma e Cuneo
(Ottobre).
Il primo Distretto (il 46° Distretto del Rotary
Internazionale) venne costituito a Milano il 3 Febbraio
1925.
Primo Governatore Distrettuale fu James Henderson.
Nel 1925 venne inoltre costituito il Consiglio Nazionale
dei Rotary Club con funzione consultiva a disposizione
dei Club.
Il costante sviluppo che aveva consentito al Rotary
Italiano di proporsi come capofila del Rotary Europeo
si interruppe il 14 Novembre 1938, quando il Consiglio
Nazionale deliberò l'autoscioglimento, invitando
i Rotary Club Italiani a cessare ogni attività
entro il 31 dicembre successivo.
Attività che vennero riprese con la prima
riunione nel 1944, la ricostituzione dei Rotary
Club e la fondazione di nuovi club negli anni successivi.
Nel frattempo il Rotary si trovò a dover
ricomporre i rapporti con il Vaticano e vi riuscì
per merito di un eminente rotariano: Omero Ranelletti,
già Presidente del Rotary club di Roma e
Governatore di quel Distretto.
Superati i momenti difficili dello scioglimento
prima, e dei rapporti con la Chiesa poi, il Rotary
italiano si sviluppò con forte impegno e
vigore ottenendo credito e fiducia dalla comunità
rotariana internazionale fino alla nomina di un
proprio socio del Rotary Club di Livorno, Gian Paolo
Lang, a Presidente del Rotary Internazionale (1956-1957).
Riconoscimento che il Rotary Italiano ha ottenuto
nuovamente con la nomina a Presidente del Rotary
Internazionale, per l'anno Rotariano 1999-2000,
del Socio del Rotary Club Milano Sud, Carlo Ravizza. |
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